Il Cudas: “Grazie agli operatori del Rizzoli per come gestiscono l’emergenza Covid”

rizCOMUNICATO CUDAS

Se ne sono dette e lette tante in questi giorni. Sui più vari aspetti della complessa situazione coronavirus che stiamo vivendo. E l’ospedale isolano non ha fatto eccezione, fin troppo spesso chiamato in causa in termini negativi, con un pregiudizio di fondo sulla sua capacità di far fronte all’emergenza, che è stato ed è frutto di una evidente mancanza di conoscenza di come stanno realmente le cose nel presidio isolano. Dove il primo caso di infezione non ha colto affatto impreparati né il personale addetto né la struttura, organizzati per tempo, in linea con le direttive nazionali, all’eventualità di dover assistere un paziente colpito da Covid 19. E infatti il caso, obiettivamente delicato e complesso, è stato gestito dall’arrivo al trasferimento del paziente con perizia e professionalità. Di cui è giusto dare atto e dire grazie al personale del Rizzoli, a maggior ragione perché anche in questa circostanza hanno pesato sul loro lavoro le difficoltà aggiuntive legate alla condizione di insularità e ai noti limiti strutturali del presidio isolano. Abituati quotidianamente alla prima linea, come già era accaduto in occasione del terremoto gli operatori del Rizzoli hanno brillantemente superato anche questa nuova prova, dimostrando sul campo di riuscire a garantire assistenza di qualità, nonostante le ben note criticità croniche con cui debbono misurarsi ogni giorno.

Come Cudas Ischia, con lo stesso realismo e obiettività con cui cerchiamo di mettere a fuoco disfunzioni e inadeguatezze della sanità ischitana per cercare di risolverle, riteniamo doveroso sottolineare gli elementi di positività che emergono dall’ospedale di Lacco Ameno. Che è interesse di tutti sostenere, supportare e tutelare.

What Next?

Recent Articles